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Come trovare un buon avvocato matrimonialista

Scritto il 07 novembre 2017 in Diritto di Famiglia Divorzio e Separazione

Avvocato matrimonialista: come sceglierlo? Come scegliere un buon avvocato matrimonialista? 

Non è certo un’impresa semplice, per chi non ha mai dovuto affrontare problemi di coppia. E’ il dilemma che coglie ciascuno di noi quando sopravviene un problema di salute: a chi mi rivolgo? chi è lo specialista migliore?

E la difficoltà è oltremodo aggravata dal fatto che su internet sono orami tanti i professionisti che propongono i propri servizi, e – stando alle presentazioni – pare proprio che tutti siano bravissimi e competentissimi. Ma sarà proprio così? 

D’altra parte, individuare l’avvocato matrimonialista giusto è estremamente importante; da tale scelta dipende, infatti, buona parte del proprio futuro: pensiamo soltanto a quanto costa in termini di serenità rimanere in causa per anni, magari perchè non ci è stata data l’opportunità di una trattativa ben condotta, la quale avrebbe potuto evitare le lungaggini e i costi di una causa interminabile 

Come fare, allora?

Vorrei cercare di offrire alcuni suggerimenti, utili ad individuare un buon avvocato matrimonialista.  

Prima regola: se hai amici che hanno già passato questa esperienza, è senz’altro utile chiedere loro, facendo però domande ben precise e non scegliere lo stesso avvocato per fare presto. Cerca di capire, innanzitutto, se quell’avvocato si occupa della materia in modo specialistico, cioè con competenza e avendo maturato esperienza nel settore.

Spesso arrivano da me persone che, pur scontente del loro precedente difensore, non sanno neppure se si tratti di un avvocato matrimonialista o meno. Per non dire poi di quei clienti che mi rispondono: “Era un penalista”.

Pensiamo soltanto a questo: un avvocato che quitidianamente si occupa di denunce e querele, di accuse e di controaccuse, potrà mai essere predisposto al meglio per volere condurre una trattativa tra coniugi, con l’obiettivo di raggiungere un nuovo equilibiro familiare (sia pure nella separazione?).  Certo, talvolta nelle questioni familiari, c’è bisogno anche del penalista ma il penalista per la sua competenza non è il professionista migliore per occuparsi di separazioni e divorzi (specie poi se ci sono di mezzo bambini).

Dunque, la prima cosa da verificare sono la competenza maturata sul campo, gli anni di esperienza e la “specializzazione”.

Ma come fare per verificare la competenza dell’avvocato e scegliere un vero avvocato matrimonialista?  

Non esiste un albo o un elenco che distingua gli avvocati matrimonialisti dagli altri.

Tuttavia, la vastità delle fonti di informazione oggi disponibili può aiutare.

Così, visitare il sito internet dell’avvocato o dello studio legale è già un punto di partenza importante, per farsi un’idea. Importante, è soprattutto esaminare il curriculum dell’avvocato: quello esteso però, non quello sintetico. E’ soltanto dal curriculum esteso, infatti, che si coglie esattamente quali sono le esperienze professionali e le materie di competenza specifica dell’avvocato.

Facciamo un esempio: in un sito potrei leggere che l’avvocato ha partecipato a numerosi convegni, il chè potrebbe voler dire sia che vi ha preso parte come relatore sia che vi ha partecipato come pubblico (con una evidente differenza di rilevanza delle due attività; chiaro, no?). L’aggiornamento è pur sempre importante, ma altra cosa è essere chiamati come relatori perchè si eccelle in preparazione e competenza in una determinata materia!

Ebbene, basterà andare al curriculum completo per rendersi conto esattamente del tipo di partecipazione ai convegni che ha riguardato quel determinato professionista!

E lo stesso va detto per le pubblicazioni (libri, note a sentenze, articoli di diritto).

E’ questo che conta, molto più del costo dei servizi.

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Quanto conta il costo dell’assistenza?

Nei tempi della crisi economica, non c’è dubbio che anche il costo dell’assistenza legale è importante, eccome se lo è. Ma, attenzione, a dare il giusto peso alle cose.

Scegliere un certo avvocato per risparmiare signifca partire già con il piede sbagliato. E’ una mentalità cui ci hanno abituato i siti comparatori, ma questo sistema può andare bene per beni di consumo o servizi da cui non dipende la vita futura delle persone. Lo immaginesreste un sito comparatore tra medici specialisti, dove la comparazione è fondata sul livello dell’onorario? Credo che la risposta per tutti sia “no”. Bene, perchè non dovrebbe valere lo stesso per l’avvocato matrimonialsita?

Dunque, la parola d’ordine è preparazione e competenza.

Preparazione e competenza. Non serve altro?

Poi, è importante sicuramente anche la capacità di ascolto e la prima impressione; non che ci si debba conoscere per fidanzarsi, ma, come avviene in ogni incontro umano, quel primo incontro è destinato a segnare il futuro!

Tanto è inutile, l’empatia è innata: ce l’hai o non ce l’hai e il Tuo interlocutore lo capisce al volo.

Cosa c’entra l’empatia? C’entra eccome. Attenzione, io parlo dell’empatia come capacità di ascolto e di “entrare nei panni” dell’altro. E’ soltanto così che si può veramente e non per finta comprendere i bisogni di chi si rivolge a te per essere aiutato.

“To take care” (l’anglosassone a volte dà meglio l’idea), ovvero prendersi cura, occuparsi di, è questo il bello della nostra professione, intendo dire della professone di avvocato matrimonailista. Non per nulla ci vantiamo di essere anche un po’ psicologi (non sono rari i casi in cui insegniamo agli psicologi a scrivere le osservazioni alle CTU).

E ancora, diffidate di chi Vi dice con fare autoreferenziale: “Io sono questo, io farò vincere questa causa; io conosco Tizio, e Caio e il giudice” etc etc. Certo, oggi nessuno più vive con le anelle al naso, ma capita ancora che un fare tanto sovrabbondante di narcisismo produca un falso effetto rassicurante.

Allontanate, poi, da Voi l’idea che l’avvocato deve essere alto, grosso e ‘maschio’. A proposito, Napoleone era un nano e Maria Teresa di Calcutta (perdonate il confronto)  era grande un palmo di naso.

Bene, spero che questo articoletto possa tornarVi utile, e …a proposito, visto che anch’io sono un avvocato matrimonialista (non si era capito, vero?) Vi invito a visitare il curriculum mio e dei miei colleghi di studio. Se poi lo desiderate, ci trovate qua.