Che cos’è l’affidamento super esclusivo?

affidamento esclusivo rafforzato
Scritto il 28 Marzo 2025 in Divorzio e Separazione

Che cos’è l’affidamento super esclusivo e cosa comporta?

Quando abbiamo parlato dell’affidamento esclusivo, abbiamo detto che esso rappresenta un’eccezione alla regola generale dell’affidamento condiviso in presenza di ragioni ben precise e gravi.
E allora è mai possibile che esista anche un affidamento ancor più esclusivo, al punto da essere denominato affidamento super esclusivo, o affidamento esclusivo rafforzato?
Che diavolo indica questa parola?

Allora, vediamo cos’è l’affidamento super esclusivo o esclusivo rafforzato e soprattutto quando il giudice potrebbe disporlo e che cosa comporta.

La legge non prevede l’affidamento super esclusivo

Innanzitutto, considera che la legge non prevede espressamente questo genere di affidamento.
Si tratta di una creazione della giurisprudenza, cioè dei giudici, resa possibile dall’art. 337 quater del codice civile.
Questo articolo dice, infatti, che anche quando venga disposto l’affidamento esclusivo del figlio minore, le decisioni di maggior interesse per il figlio sono adottate da entrambi i genitori, salvo però che non sia diversamente stabilito.
E il giudice, allora, potrebbe, appunto, stabilire diversamente, stabilire cioè che soltanto il genitore al quale affida il figlio in via esclusiva potrà assumere le decisioni di maggior interesse per questi.

 

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Nella pratica c’è poca differenza tra affidamento esclusivo e super esclusivo

In realtà, nella pratica, il genitore che perde l’affidamento vive comunque questa condizione come di esclusione totale dalla vita del figlio e, dunque, per lui o per lei non fa tanta differenza che l’affido sia esclusivo o esclusivo rafforzato.
Sul piano giuridico, cioè agli effetti di legge, però la differenza esiste.
Ricorda, pertanto, se sei il genitore escluso dall’affidamento di tuo figlio senza, tuttavia, che il giudice abbia disposto l’affidamento super esclusivo, potrai ugualmente esigere di prendere parte alle decisioni di maggior interesse che lo riguardano.
E se l’altro genitore non te lo permette, puoi rivolgerti al giudice per far valere questo tuo diritto.
Per esempio, potrai partecipare alla decisione sulla scuola e sulla salute, come la scelta stessa della scuola, o la scelta del medico.

Quando può essere disposto l’affidamento esclusivo rafforzato? 

Ora vediamo quando può succedere che il giudice disponga l’affidamento super esclusivo.
A tal fine deve venire accertata una condizione di grave inadeguatezza del genitore rispetto alle esigenze del figlio.
Per farti capire meglio ti porto un caso deciso recentemente dal Tribunale di Bari.
Qui una bambina di 9 anni è stata affidata al solo padre in via esclusiva rafforzata poiché la madre non soltanto ostacolava in tutti i modi le visite del padre, ma si comportava anche in modo diseducativo e nocivo per la salute della bambina.
E infatti, la donna conduceva sistematicamente la figlia a mangiare fast food, tanto che la bambina era diventata obesa, mettendone così a repentaglio la salute.
E inoltre ella aveva dimostrato di non essere in grado di aiutarla e assisterla adeguatamente durante il percorso di studi, come risultava dal rendimento scolastico della minore.
Il giudice, pertanto, affidava la bimba al padre attribuendo a questi soltanto la possibilità di prendere le decisioni importanti che la riguardavano.

In un altro caso, il Tribunale di Rimini (sentenza 26/07/2023, n.747) disponeva l’affido super esclusivo della prole ad uno dei genitori a causa dell’atteggiamento ostruzionistico, manipolatorio e non collaborativo tenuti dall’altro genitore. Questi, in pratica, non aveva risposto per giorni alle richieste dell’altro in merito all’organizzazione delle visite del figlio; inoltre perseverava in un atteggiamento egoistico, in spregio alle esigenze, ai desideri ed ai sentimenti del figlio, provocando così un evidente malessere nel minore.

Un caso recente 

Recentemente, il Tribunale di Padova ha affidato in via esclusiva rafforzata una minore alla madre. E ciò a causa del fatto che il padre era in carico al SERT per abuso di sostanze; aveva rapinato due tabaccherie e aveva tenuto comportamenti di grave minaccia verso la madre della bambina. ( sentenza 06/08/2024, n.1394).

Quindi, in definitiva, e all’atto pratico, l’affidamento super esclusivo equivale ad una sospensione della responsabilità genitoriale, non irreversibile, beninteso. Si tratta, comunque, di una situazione molto rara. I giudici prevedono questo genere di affidamento in presenza di una grave ed accertata inidoneità genitoriale con rischi di pregiudizio per i figli minori.

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