Revocata la donazione di immobile alla moglie infedele

Scritto il 04 Novembre 2011 in Dc-Separazione e divorzio

(Cass. II sez., 4 novembree 2011, n. 22936)

E’ stata ritenuta provata l’ingratitudine ai sensi dell’art. 801 c.c della giovane moglie che, dopo il matrimonio, aveva continuato ad intrattenere una relazione adulterina, dalla quale era nato un figlio.

La Corte di Cassazione ha infatti ritenuto che la donna, oltre ad aver abbandonato il marito bisognoso di assistenza, aveva avuto un comportamento di disistima nei confronti del coniuge prolungato nel tempo, ed aveva posto in essere condotte prive rispetto nei confronti dello stesso.

La moglie è stata dunque considerata “ingrata” dalla Suprema Corte, che ha revocato la donazione di un immobile fatta dal marito, in quanto il comportamento adottato dalla donna è stato totalmente privo di solidarietà e riconoscenza, tale da integrare l’ipotesi di grave ingiuria.