Maltratta continuamente la moglie ma non è socialmente pericoloso

Scritto il 08 Settembre 2011 in Dc-Danni in Famiglia

Cass. civ., VI Sez., ordin. 8 settembre 2011, n. 18482

 Il marito marocchino, arrestato perchè maltratta reiteratamente la moglie, non può essere giudicato, in via automatica, socialmente pericoloso e non vale pertanto il decreto di espulsione emesso nei suoi confronti dal Prefetto e confermato dal Giudice di pace.

Non tutte le condotte costituenti reato implicano automaticamente una diagnosi di pericolosità sociale in capo al reo: è necessario valutare complessivamente la personalità del soggetto e l’oggettività degli elementi della vicenda al fine di poter effettuare o escludere una prognosi di attualità della pericolosità.

Viene dunque cassato, nel caso di specie, il decreto di espulsione emanato nei confronti del marito violento, regolarmente soggiornante in Italia, e rinviata la causa al Giudice di pace per la necessaria ulteriore disamina dell’opposizione al decreto suddetto.(L.B.)

“La condotta violenta di uno straniero nei confronti della moglie non legittima automaticamente il decreto di espulsione: è richiesta, in ogni caso, un’indagine globale sulla personalità del soggetto e sul requisito della pericolosità sociale.”