La questione di competenza sollevata dalla legge sull’affido condiviso approda in Cassazione

Scritto il 11 Ottobre 2006 in Dc-Rapporti tra genitori e figli

Era prevedibile che, prima o poi, la questione venisse posta – da parte di un giudice attento e sollecito- alla Corte Suprema.

E’ quanto avvenuto, con questa recentissima ordinanza del tribunale di Monza, a proposito dell’oramai tormentata questione sulla competenza: se, cioè, le decisioni sull’affidamento e sul mantenimento dei figli naturali competano ad un unico giudice, e a quale.

Alla base della decisione, il ricorso di una madre naturale volta ad ottenere la regolamentazione dell’affidamento e, altresì, la determinazione di un assegno di mantenimento per il figlio minore. La domanda, inizialmente, era stata rivolta al tribunale per i minorenni di Milano, il quale si era dichiarato incompetente per materia; la palla, pertanto, era rimbalzata al tribunale ordinario di Monza, il quale, evidentemente, la pensa diversamente dal giudice minorile.

 

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