Scritto il 14 Settembre 2011 in Dc-Danni in Famiglia Dc-Separazione e divorzio
Da oggi sarà più facile ottenere il risarcimento dei danni causati dall’infedeltà del coniuge.
Lo ha stabilito la Cassazione con una sentenza fresca fresca.
Si tratta della pronuncia n. 18853 del 15 settembre 2011.
Certo, non sarà sufficiente alla condanna il solo fatto dell’adulterio ma occorrerà che l’infedeltà – per le modalità odiose e irrispettose con cui si è consumata – abbia leso la dignità dell’altro coniuge o la sua salute.
C’erano già state sentenze di merito, ma questa è particolarmente chiara e autorevole nell’affermare il principio.
E, inoltre, la domanda di risarcimento potrà essere coltivata nonostante si rinunci alla domanda di addebito della separazione.

