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Risarcito il danno non patrimoniale da molestie telefoniche |
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23/06/2010
Proponiamo un interessante decisione del tribunale penale di Viterbo, il quale ha liquidato in 30.000,00 euro il risarcimento del danno non patrimoniale subito da una vittima di atti di stalking. La liquidazione è stata compiuta, secondo il comune criterio equitativo, dato che - come è evidente e perfino intuitivo - le voci di pregiudizio subite sono quella morale e quella esistenziale, come tali rimesse alla quantificazione in via equitativa, da parte del giudice. (r.r.)
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Danno e sport: quando il pregiudizio è risarcibile |
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01/06/2010
Allorchè taluno, rimasto vittima di un incidente sportivo, con conseguenti lesioni fisiche, chieda il risarcimento dei danni all'autore del sinistro, il giudice dovrà stabilire se il danno debba farsi rientrare o meno nell'alea propria di quella determinata pratica sportiva. E solo nel secondo caso, quando cioè il pregiudizio subito non possa associarsi alle caratteristiche proprie di quell'attività, la domanda sarà accoglibile. E' questo il succo del ragionamento svolto in questa sentenza piacentina del 1 giugno 2010 che pubblichiamo.
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Danno esistenziale: l'essenza e la parabola |
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31/05/2010
Sommario Premessa - 1. Che cos' è il danno esistenziale - 2. Le prerogative soggettive colpite alla base del danno esistenziale - 2.1. La verifica dell'ingiustizia nella giurisprudenza esistenzialista - 2.2. L'ingiustizia costituzionalmente qualificata nella lettura delle S.U.- 3. Le attività realizzatrici compromesse - 4. Allegazione e prova - 4.1. Il ruolo dell'allegazione - 4.2. La prova. Rapporti con l' allegazione - 4.2.1. I mezzi di prova. La prova testimoniale - 4.2.2. La prova documentale - 4.2.3. La prova per presunzioni - 5. La consulenza tecnica - 6. La quantificazione.
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Lo Stato Italiano condannato al pagamento di 90.000 euro alla vittima di uno stupro - Antonello Negro - Trib.Torino, 26 maggio 2010 |
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26/05/2010
Una giovane romena di 21 anni veniva sequestrata e stuprata da due connazionali.
I responsabili si rendevano latitanti e la vittima sembrava non aver possibilità di ottenere né giustizia né un risarcimento.
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Danno da erronea segnalazione alla Centrale rischi. Pronuncia della Cassazione |
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24/05/2010
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 12626 del 24 maggio 2010, è intervenuta sul profilo del danno determinato da un erronea segnalazione alla Centrale rischi. Il danno che sopratutto viene in considerazione è quello alla reputazione economica del soggetto indebitamente segnalato. Vittima del discredito procurato dall'illecita condotta della banca è, nella fattispecie decisa, una società commerciale, rispetto alal quale è del tutto verosimile il generarsi di una presunzione di scarso affidamento, e di rischio per gli affidamenti bancari già concessi
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Il danno esistenziale come alterazione della qualità della vita - Natalino Sapone - Cass., sez. lav. 20 aprile, n. 9379 |
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20/04/2010
Il danno alla sfera realizzatrice Con la pronuncia del 20 aprile 2010, n. 9379, la Cassazione, sez. lav., torna a ribadire sostanzialmente quanto aveva già affermato nella pronuncia del 10 febbraio 2010, n. 3023. Precisamente dice la S. C. che "La nuova dislocazione dei danni alla persona nell'ambito dell'art. 2059 c.c. appare senz'altro idonea non solo a far superare le difficoltà relative alla selezione dei danni non patrimoniale risarcibile, ma anche a rendere possibile la soluzione di molti dei problemi che sorgono con riferimento alle tecniche di valutazione e di liquidazione del danno non patrimoniale.
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Autonomia del danno esistenziale, biologico e morale - Antonello Negro - Trib. Varese, 12 aprile 2010, g.u. Buffone |
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15/04/2010
La sentenza qui di seguito riportata è senza dubbio ben motivata e condivisibile.
Nel procedere alla valutazione ed alla liquidazione del danno subito dalla vittima di un sinistro stradale, il Tribunale non ha risparmiato critiche alla pronuncia delle Sezioni Unite del novembre 2008 ed ha ribadito la risarcibilità del danno esistenziale a condizione che lo stesso venga debitamente provato.
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Se l'estetista fa danni, il gestore ne paga le conseguenze |
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08/04/2010
I gestori dei centri estetici rispondono, patrimonialmente e penalmente, dei danni provocati dai dipendenti alla clientela mediante l'utilizzo non corretto dei macchinari per i trattamenti sul corpo, come il laser usato per la depilazione definitiva. Lo sottolinea la Cassazione (sentenza 13069/10). Nel caso di errori delle estetiste, nelle prestazioni con mezzi tecnologici, deve essere dichiarato responsabile il titolare del centro per non aver controllato che i macchinari Il caso
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Diffamazione a mezzo stampa, il direttore del quotidiano paga il danno esistenziale - Cass. pen., sez.V, 8 aprile 2010, n. 13198 |
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08/04/2010
Un quotidiano pubblicava un articolo, firmato da un parlamentare, giudicato, al termine di un processo di appello, gravemente accusatorio ed offensivo nei confronti di due magistrati, in quanto teso ad attribuire un pesante disvalore alle scelte operate dai richiamati giudici distorcendo i rapporti tra l'Arma dei Carabinieri ed una Procura siciliana, narrati come "una guerra ai carabinieri che non è mai finita".
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Sulla responsabilità risarcitoria del depositario dei cani - Trib. Genova, 24 marzo 2010 |
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24/03/2010
La fattispecie oggetto della sentenza del Tribunale di Genova vedeva protagonista una persona aggredita nel portone di casa da due cani, privi di museruola e guinzaglio. La convenuta per il risarcimento del danno, opponeva, per salvarsi dalla responsabilità civile, di non essere la proprietaria degli animali, semplicemente affidatigli in custodia dal fidanzato della figlia (sia pure da lungo tempo).
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