Conferenza dedicata alla condizione dei figli di genitori separati e ai tabù dei tempi pariteticiPosted in Diritto di famiglia on Febbraio 14, 2012 di Rita Rossi Parleremo della condizione dei figli di genitori separati e del tabù (dei giudici) per i tempi paritetici. Giovedì 1 marzo 2012 dalle 18.30 alle 21.00 presso l'Hotel Doria di Milano (per i dettagli guarda la locandina). Se sei di Milano o zone limitrofe ma anche se abiti in un'altra città ma sei interessato, vieni e partecipa: sarà un importante momento di ascolto e di confronto, ma anche di riflessione. Casa assegnata ad entrambi i genitoriPosted in Diritto di famiglia on Febbraio 03, 2012 di Rita Rossi Qualche volta succede, sì, per fortuna. La Cassazione rifiuta il mantenimento direttoPosted in Diritto di famiglia on Gennaio 25, 2012 di Rita Rossi Sentenza della Cassazione di pochi giorni fa: il mantenimento diretto non costituisce la regola, e il giudice ha ampia discrezionalità al riguardo. Intervento dell'Avv. Rita Rossi a Radio Radicale sulla malagiustizia minorilePosted in Diritto di famiglia on Gennaio 22, 2012 di Administrator Pubblichiamo il file audio della trasmisisone a cura della Lega Italiana per il Divorzio Breve andata in onda su Radio Radicale la sera del 17 gennaio 2012.
Si è parlato del Tribunale per i minorenni, dei servizi sociali e dell'affidamento dei minori alle case famiglia. Video della trasmissione "Chi l'ha visto" dedicata al caso di GaiaPosted in Diritto di famiglia on Dicembre 29, 2011 di Administrator "Pubblichiamo il video della trasmissione "Chi l'ha visto" dedicata al caso di Gaia, sottratta ai genitori sei anni fa e mai restituita al loro affetto".
Avrò cura di tePosted in Diritto di famiglia on Dicembre 26, 2011 di Rita Rossi Avrò cura di te - Franco BATTIATO Dedicata a tutti i genitori privati ingiustamente dei loro figli (qualche parola del testo scritto è stata adattata). Legittimo avvalersi dei giudici della separazione per scoprire gli evasori?Posted in Diritto di famiglia on Dicembre 19, 2011 di Rita Rossi Breve commento sulla singolare iniziativa presa dal Tribunale di Roma riguardo alle cause di separazione. Madre ostacolante. Risarciti 50.000 euro al padrePosted in Risarcimento danni on Dicembre 02, 2011 di Rita Rossi Finalmente, anche il diritto alla genitorialità comincia a ricevere tutela da parte di qualche giudice attento e sensibile. Si è verificato a Roma (sentenza del 13 settembre 2011, giudice Mauro): 50.000,00 euro è l’ammontare del risarcimento per il danno non patrimoniale subito da un padre privato della relazione e dell’affetto del proprio bambino, per iniziativa malevola della ex moglie.
La donna, infatti, per riuscire a cancellare la figura paterna, aveva dapprima domandato la decadenza del padre dalla potestà genitoriale, e, non avendola ottenuta (poiché ne mancavano totalmente i presupposti) aveva denunciato lo sventurato per pedofilia! Fortunatamente i magistrati penali avevano archiviato il caso, ma – in corso di indagini e per cautela – la frequentazione tra padre e figlio era stata sospesa e la donna, proseguendo nel proprio fare distruttivo, aveva proposto opposizione.
Il tribunale di Roma afferma a chiare lettere che la condotta della ex coniuge aveva comportato una gravissima compromissione dei rapporti affettivi del padre verso il figlio minore e che la privazione si era protratta per lungo periodo; e osserva inoltre che ne era derivata lesione del diritto del padre alla genitorialità, con conseguente grave sofferenza ed impossibilità per lo sventurato di assolvere ai doveri verso il figlio. Quello riconosciuto è niente meno che danno esistenziale e morale e la quantificazione dell’indennizzo è stata fatta in via equitativa, tenendo conto della gravità dei fatti, del loro durare nel tempo, e dei rapporti tra le parti. Una decisione luminosa, che ogni giudice dovrebbe conoscere Affidamento condiviso: eppure qualcosa si muovePosted in Diritto di famiglia on Novembre 12, 2011 di Rita Rossi
Nonostante le recenti prese di posizione della Cassazione, contrarie allo spirito della riforma del 2006, qualche giudice di merito mostra di condividere la necessità di mettere in campo interventi efficaci per cercare di dare attuazione concreta all'affidamento condiviso. E' di pochi giorni fa la decisione con cui un giudice fiorentino ha introdotto una sorta di “condanna preventiva” per il ripetersi futuro delle condotte ostacolanti di una madre. Questa, infatti, era riuscita ad impedire la frequentazione tra padre e figlio (di dieci anni), tenendo il bambino a casa da scuola nei giorni in cui il papà avrebbe dovuto prelevarlo al termine delle lezioni.
Diagnosi tardiva e impedimento alla vita sessuale: risarciti marito e mogliePosted in Risarcimento danni on Ottobre 20, 2011 di Rita Rossi Una malattia al midollo spinale viene diagnosticata ad un uomo con grave ritardo. L'uomo rimane paralizzato, con impossibilità - tra l'altro - di avere rapporti intimi con la propria moglie. Nessun dubbio sul diritto dello sventurato ad essere risarcito, tanto che il tribunale (Tribunale di Tolmezzo) riconosce in suo favore un risarcimento di trecentomila euro, per il danno alla salute riportato (cd. danno biologico).
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